PERIZIE, STIME DI DANNI - Consulenze agronomiche ambientali PSR Progettazione stalle stime perizie

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PERIZIE, STIME DI DANNI

In questi ultimi anni i danni da fauna selvatica, in particolar modo quelli da cincghiale, sono aumentati  in dismisura. E' possibile chiedere un risarciemnto presso l'area decentrata presso la Regione Lazio. Si eseguono inoltre:

stime di beni immobili
stime di miglioramenti fondiari
stime per espropriazione
stime per divisioni patrimoniali
stime dei soprassuoli
stime  di danni: grandine, danneggiamenti per cause varie, incendio,danni a beni di varia natura
per i danni a prodotti agricoli

DICHIARAZIONE DI SUCCESSIONE

danni
danni
carta della isoconcentrazione
dichiarazioni di successione
Stima dei danni
• Da grandine
• Da incendio
• Da diminuzione del Bf
• Da inquinamento ambientale:
• Atmosferico
• Delle acque
• Del terreno
• Da rifiuti

Danni da incendio:
• Fabbricati
• Scorte vive e morte
• Colture arboree
• Boschi
• Altro
Danni a fabbricati
Danni a foraggi e lettimi
Danni a colture arboree forestali
Danni a macchine ed attrezzi
Danni da diminuzione del Bf
Se la diminuzione è limitata nel tempo il danno è dato dalla differenza dei ante e post sinistro accumulata per il periodo di diminuzione del Bf:
D = (Bf norm. – Bf anorm.) • (qn - 1) / (r • qn)

Se la diminuzione è permanente il danno è dato dalla differenza dei Bf capitalizzata:

D = (Bf norm. – Bf anorm.) / r


Danni da inquinamento ambientale
• Tipologie principali:
• Inquinamento atmosferico
• Inquinamento delle acque
• Inquinamento del terreno
• Inquinamento da rifiuti
• Il danno può essere improvviso o verificarsi dopo anni di accumulo
• Danno materiale: alle persone o al patrimonio privato
• Danno ambientale: di interesse collettivo
• Normalmente il danno ambientale tende ad essere prevenuto con una valutazione dell’impatto ambientale (VIA) che consiste nel controllo rigido dei processi produttivi di attività quali: impianti chimici e siderurgici, raffinerie, centrali termiche e nucleari, porti e grandi infrastrutture.

Inquinamento atmosferico
• Dovuto alla presenza nell’aria di particelle solide, gas estranei, fumi e polv
• Se gli inquinanti superano determinate soglie possono causare danni:
• Alla salute dell’uomo e degli animali
• Alle coltivazioni erbacee ed arboree
• A boschi e foreste
• Ai monumenti e fabbricati con pregio artistico o storico
• Tra i casi più noti c’è quello delle “piogge acide”

Danni a colture erbacee ed arboree
• Se il danno è uniforme si individuano zone di assaggio con danno uniforme
• Se il danno non è uniforme si possono valutare i sintomi delle singole
• Si distinguo due tipi di danno:
• Acuto: ustioni e necrosi, si verifica quando la pianta è esposta ad alte concentrazioni di inquinante per un breve tempo
• Cronico: difficoltà di sviluppo della pianta, clorosi, si verifica quando pianta è esposta a basse concentrazioni di inquinante per lunghi periodi
• La stima viene effettuata secondo la diminuzione del Bf
• Se viene compromessa la produzione o il ciclo di un frutteto il danno sarà dato dalla differenza del valore del soprassuolo ante e post inquinamento
Danni a boschi e foreste
• Causati principalmente dalle “piogge acide”, soprattutto nel nord Europa
• Il danno è calcolato come differenza del valore del bosco prima dell’inquinamento e del valore dopo l’inquinamento
• Nella valutazione si deve tener conto oltre alla funzione economica anche quella ecologica e sociale anche se difficilmente quantificabili
Danni al patrimonio artistico
• Coinvolge monumenti e fabbricati con pregi artistici e storici
• E’ dato dal degrado dei beni dovuto a reazioni chimiche che si formano tra inquinanti e l’acqua
• Il degrado inizia prima che si verifichino danni alla salute umana
• La stima può considerare:
• Le spese di restauro e le maggiori spese di manutenzione annue
• Diminuzione del reddito per ridotto flusso turistico
• Costo di disinquinamento
• Se un edificio di civile abitazione sorge vicino ad un’industria inquinante perde valore perché poco appetibile. In questo caso il danno è dato dal valore complementare riferito al prezzo di mercato con e senza industria inquinante.
Inquinamento delle acque
• Le fonti più frequenti sono:
• Scarichi industriali
• Scarichi urbani
•Scarichi di origine agricola e zootecnica
• Gli inquinanti possono essere:
• Galleggianti: oli e grassi recano danni a tutto l’ecosistema acquatico
• In sospensione: le sostanze di natura organica instaurano processi di putrefazione
• Disciolti: acidi, alcali, metalli pesanti, insetticidi ed altri prodotti rendono l’acqua non potabile e non utilizzabile a fini agricoli
• La legge che tutela il patrimonio idrico nazionale è la “Legge Merli” del
Danni da acqua inquinata
• Se ad uso irriguo:
• Capitalizzazione dei mancati redditi per il cambio di indirizzo colturale
• Se il danno si verifica sull’impianto di irrigazione si conteggiano i filtrazione dell’acqua e di manutenzione
• Se ad uso domestico (acqua potabile):
• Il danno è dato dalle spese dei trattamenti disinquinanti
• Se ad uso industriale:
• Valutazione dei costi di trattamento delle acque
• Spese di manutenzione e maggiori quote di reintegrazione degli
• Altri casi di danno da inquinamento delle acque riguardano: allevamenti di pesci, terme, piscine pubbliche e il mare inquinato da alghe durante i mesi
Inquinamento del terreno
• Solitamente è il risultato dell’inquinamento dell’acqua e dell’aria
• Gli inquinanti si accumulano nello strato attivo e rendono il terreno non idoneo alle coltivazioni o riducendone la fertilità
• Il danno viene calcolato come capitalizzazione dei mancati redditi più gli eventuali frutti pendenti
• Il danno più grave è dato dagli isotopi radioattivi che rendono il terreno inutilizzabile
Inquinamento da rifiuti
• Vengono considerati rifiuti tutte le cose di cui il detentore si disfa o abbia l’obbligo di disfarsi secondo legge
• Si distinguono varie tipologie di rifiuti:
• Rifiuti solidi urbani e ad essi assimilabili
• Speciali: da attività industriali o artigianali
• Da sfruttamento di cave o miniere
• Da attività agricole
• Tossici da lavorazioni industriali
• Radioattivi
• Acque di scarico
• Effluenti gassosi emessi nell’atmosfera
Inquinamento da rifiuti
• La legge attuale prevede impianti di smaltimento dei rifiuti con lo scopo di:
• Riutilizzarli
• Riciclarli
• Recuperarli
• Confinarli
• Renderli innocui
• Gli impianti devono essere realizzati con le migliori tecnologie disponibili
• Il funzionamento degli impianti deve avvenire in modo tale da non arrecare alcun tipo di danno
 
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